La stampa calcografica
L’artista dopo aver realizzato la matrice deve ottenere il trasferimento del lavoro fatto sulla carta.
Questo chiude il processo di realizzazione dell’opera, visualizzazione e verifica dell’immagine.
Motivo per cui l’operazione della stampa è un momento molto delicato e deve essere eseguito dall’incisore in collaborazione con uno stampatore esperto.
Trattandosi di incisione ad incavo, l’inchiostro va steso uniformemente sulla matrice, e fatto penetrare nei segni (se serve anche utilizzando un piano caldo che scioglie l’inchiostro facilitando la penetrazione) anche con un tamponcino. Inchiostrata in tutte le sue parti, necessario togliere l’eccesso di inchiostro con una spatola, stenderlo ancora meglio con una tarlatana, pulirlo con il palmo della mano, precedentemente cosparso di bianco di Spagna, e pulire i bordi con del magnesio.


La lastra è pronta per la stampa. Viene appoggiata sul piano del torchio con la superficie incisa ed inchiostrata rivolta verso l’alto. Su di essa viene steso un foglio di carta precedentemente inumidito.
La carta da stampa usata per l’incisione è particolare: ha pochissima colla e nessuna fibra di legno (molto simile ad una carta assorbente). Sopra ancora sono posizionati dei feltri che ammorbidiscono la pressione trasmessa e raccolgono l’acqua in eccesso della carta. Il tutto viene fatto passare sotto i cilindri del torchio appositamente costruito per lo scopo. L’inchiostro, depositato all’interno dei tratti eseguiti sulla lastra dall’Artista verrà trasferito a forza sulla carta compressa sulla matrice dall’azione stessa del torchio a cilindri.
L’artista verifica se il risultato corrisponde alle sue aspettative e se viene espresso un “visto si stampi” come riferimento di tutte le copie ordinate. La carta una volta stampata verrà asciugata sotto dei cartoni vegetali naturali spessi e possibilmente precedentemente scaldati.
Questo procedimento di stampa verrà ripetuto per ogni foglio.


